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 15-Nov-2011   Stampa la pagina corrente   Stampa tutto   Mostra la posizione di questa pagina nella mappa

Cere da salvare

Cere da salvare
 
Amaryllis reginae

AIUTATECI A RESTAURARE LA COLLEZIONE
DELLE CERE BOTANICHE LORENESI!

La collezione delle piante in cera, ospitata nella Sezione di Botanica, raggruppa riproduzioni a grandezza  naturale di quasi 200 specie di piante in vaso e altrettanti frutti, oltre a 37 modelli su tavola di legno, illustranti l’anatomia, la patologia e la fisiologia vegetali.
Le cere, riprodotte nei più piccoli dettagli e realizzate tra la fine del XVIII e la metà del XIX secolo, sono uniche al mondo e hanno un grande valore artistico, storico e anche scientifico.
Gli artisti che realizzarono la collezione delle piante in cera, i cosiddetti “ceroplasti”, erano gli stessi che allestirono la strabiliante collezione di cere anatomiche conservate nella Sezione di Zoologia. Essi copiavano i vari soggetti dal vero, con la collaborazione di diversi scienziati - anatomisti, fisiologi, botanici e addirittura microscopisti - per poter raggiungere la massima veridicità scientifica. Addirittura, alcune parti della pianta vera venivano “trapiantate” sull’opera in cera, come per esempio gli aculei, realissimi!
La bellezza dell’opera era parte integrante della raffigurazione scientifica: lungi dall’essere fredde e distanti,  queste piante di cera sono anche alloggiate in finissimi vasi di porcellana Ginori Doccia appositamente realizzati per questo scopo e recanti nel cartiglio il nome scientifico della pianta raffigurata.
La Collezione Lorenese delle piante in cera ha bisogno ora di un intervento di restauro che ripari le rotture e i danni che più di 200 anni di vita le hanno inevitabilmente arrecato nonché per riportare all’antico splendore i colori dei fiori, la tessitura delle foglie, il fascino “esotico”.
Il restauro, affidato all’esperienza dei restauratori del prestigioso Opificio delle Pietre Dure, necessita di fondi che possano finanziare nel tempo il pieno recupero di questa unica collezione.
Per chi volesse dare una mano, ecco gli estremi bancari per poter effettuare un versamento:

OPIFICIO DELLE PIETRE DURE
Banca Popolare di Vicenza ag. 448 (FI)
IBAN: IT23P0572802801448570268865
Causale: "SALVIAMO LE CERE BOTANICHE".

Cere da salvare magnolia
 
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